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EPISODIO N° 95
Antonio è euforico per l’ inizio della sua storia con
Loredana, la donna nel frattempo decide di rivelargli il suo
“ difficile” passato, ma Emilia la precede…
Anna non accetta condizioni, le ha agito per legittima
difesa e vuole dimostrarlo a tutti. Ferdinando promette che
farà di tutto per tirarla fuori di prigione. Le cose, però
non saranno tanto facili…
Chiara sta pensando di andarsene di andarsene a casa del
fratello Adelmo Valli, con i figli. Fausto inizialmente
prende la cosa con filosofia, ma non ha capito che anche i
bambini andranno via con la madre…
Rossella è depressa dopo le decisioni di Riccardo, per
giunta non riesce a contattare Irene, l’ unica spalla su cui
poter piangere.
Dopo la delusione ricevuta da Rossella, Riccardo è molto
abbattuto. Alba e Angelica cercano di confortarlo e gli
dicono di concentrarsi su Terese, una donna meravigliosa,
che è l’ unica ad amarlo sinceramente. Allora lui inizia a
valutare la possibilità di riavvicinarsi, definitivamente, a
lei.
Marco affligge un annuncio al bar, per assumere un nuovo
barman. Lorenzo è spaventato, convinto che l’uomo abbia
deciso di fare a meno di lui. Ma Marco tornato dal dottore
per un controllo dopo il leggero malessere lo rassicura
cerca un secondo barman solo perché lui ormai ha una certa
età e non può fare più certi ritmi.
Irene e Nicolina al luogo isolato scavano con una pala, una
fossa profonda dove spingono giù il cadavere di Umberto e lo
cominciano a seppellire. Irene è agitata: adesso è complice
anche lei di un omicidio. Nicolina afferma che quell’uomo ha
fatto male ha troppe persone e che quella sepoltura
rappresenta finalmente il calo del sipario su una storia che
ha creato troppo dolore e sofferenze, soprattutto alla
persona che ama più al mondo sua figlia! Irene e Nicolina,
quindi promettono di coprirsi a vicenda e di mantenere il
massino riserbo su questa cosa.
Finito il lavoro, le due donne tornano a casa, libere dopo
tanto tempo da un incubo, senza fine.
Ignare, che Umberto sotto terra si risveglia, dalla terra
fuoriesce una mano! L’ incubo non è affatto finito…
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